hotels Calabria - residence Calabria - appartamenti Santa Maria del Cedro

ITALIANO ENGLISH FRANCAIS DEUTSCH ESPANOL
Prenota subito da qui...




Scarica la nostra brochure!
Iscriviti alla nostra mailing list


La Riviera dei Cedri ha da tempo ormai raggiunto una notorietà che ha valicato i confini nazionali. Una simile varietà di attrattive offre un ventaglio di attività quasi illimitato a chi ha voglia di trascorrervi una vacanza: dalla semplice tintarella in spiaggia alla pesca d'altura, dalla passeggiata rilassante tra le botteghe artigiane alle folli notti in discoteca, dai genuini pranzi della cucina mediterranea alla pratica di sport estremi nel Parco del Pollino.


Visualizza la Mappa interattiva e crea l'itinerario personalizzato per arrivare da noi.

Come raggiungerci



Stazione ferroviaria: Scalea distante circa 7km (con servizi InterCity ed Eurostar).


Aeroporti: Lametia Terme distante circa 120 Km, Napoli Capodichino distante circa 230 Km.


Posta nella parte nord-occidentale della Calabria, la Riviera dei Cedri è un lembo di terra che si estende per circa trenta chilometri lungo il Mar Tirreno e, addentrandosi poi verso le montagne del Massiccio del Pollino, rappresenta, la porta ovest del Parco Nazionale più grande d'Europa. Il territorio comprende i centri marittimi di Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Grisolia, Santa Maria del Cedro e Diamante, nonché i caratteristici paesini collinari e montani di Aieta, Papasidero, Santa Domenica Talao, Orsomarso, Verbicaro, Grisolia, Maierà e Buonvicino. L'entroterra fa da cornice alle pianure ricche di agrumi e cedriere.

L'intera coltivazione di cedro italiana si è concentrata da circa cinquanta anni sulle coste della Riviera dei Cedri grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli.
Il cedro, pianta antichissima strettemente legata alle emigrazioni ebraiche, è una pianta molto delicata e fragile che viene coltivata ancora oggi con metodi tradizionali.

La particolare localizzazione ed il suo passato ricco di storia e tradizioni rendono la Riviera dei Cedri ricca di risorse naturali e culturali estremamente variegate. Di fronte al limpidissimo Mar Tirreno si alternano infatti ampie spiagge e ripide scogliere a picco sui flutti. I fondali, tra i quali spiccano quelli suggestivi nei pressi dell'Isole di Dino e dell'Isola di Cirella, sono popolati da una flora e da una fauna coloratissime.

Basta percorrere pochissimi chilometri per ritrovarsi immersi in uno scenario completamente differente, quello del Parco Nazionale del Pollino: creste maestose ricche di pini loricati, rarissimi alberi secolari dalle spettacolari forme, torrenti che attraversano boschi selvaggi formando gole, rapide e cascate, pianori di montagna sui cui scorazzano i caprioli e, all'orizzonte, sorprendentemente vicino, il mare.

La storia millenaria, testimoniata da tracce preistoriche ancora visibili, ha regalato alla Riviera dei Cedri perle d'arte che dai graffiti paleolitici della Grotta del Romito arrivano fino ai 180 murales realizzati da numerosi artisti contemporanei sulle pareti del centro storico di Diamante, passando per i piccoli tesori architettonici - chiese, palazzi, torri - da scovare nei caratteristici borghi sparsi sul territorio.